Initiative title (in English): Physics of Karate
Country: Italy
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- General information
- Author / Contact
- Thematic and Methodology
- Organisation of the initiative
- Results
- Documentation
Pupils and school levels involved:
- Further Education, Higher Education (post 16)
Educational personnel:
- Teachers
- Lab technicians
Other: Istruttore di Karate
Frequency of the initiative: Activity fully integrated in the academic term
Number of people directly concerned by the initiative: Between 20 and 100 people
Summary: Si tratta di un progetto sperimentale sullo studio della fisica applicata al karate che ha coinvolto una trentina di studenti della sezione scientifica dell’Istituto "Q. Cataudella" di Scicli.
Il progetto ha la finalità generale di sviluppare il senso di appartenenza al sistema scolastico e quelle specifiche di sviluppare il senso critico degli studenti guidandoli ad individuare, costantemente, la spiegazione razionale delle azioni de proprio corpo e di analizzare le grandezze e leggi della fisica coinvolte nel movimento del corpo umano
Il karate è stato sfruttato come strumento didattico e come stimolo per coinvolgere gli studenti. Oltre agli obiettivi didattici, gli studenti hanno avuto la possibilità di acquisire qualche tecnica di difesa personale.
L’aspetto didattico decisamente innovativo del progetto è stato quello di sfruttare il senso del tatto come ulteriore canale del processo di insegnamento-apprendimento; gli studenti, infatti, oltre a sentire e vedere, come fanno regolarmente nei loro banchi di scuola, hanno avuto la possibilità di percepire le sensazioni tattili delle grandezze e delle leggi della fisica; in altre parole abbiamo cercato di aprire un altro canale di comunicazione, sollecitando il cervello con maggiori stimoli, molte volte divertenti, con un immaginabile beneficio del processo di apprendimento.
L’attività è stata svolta prevalentemente in palestra, la quale è diventata un vero e proprio laboratorio di fisica nel quale gli studenti, praticando karate, hanno cercato di interpretare razionalmente quello che accade nel loro corpo sia da un punto di vista fisico e sia da un punto di vista cinesiologico; eseguendo esperimenti con misure quantitative delle grandezze fisiche coinvolte, tramite semplice strumentazione (bilance pesapersone, dinamometri, videocamera digitale, metri, ...) e sistemi più sofisticati quali sensori e una videocamera digitale collegata tramite opportuna scheda ad un computer al fine di acquisire e analizzare video.
Il team di lavoro era composto da un docente di fisica, un maestro di karate, un docente di cinesiologia, un docente tutor, l'assistente tecnico di laboratorio e l'addetto alla manutenzione della palestra.
Gli studenti sono sicuramente rimasti soddisfatti e lo hanno manifestato sia partecipando con impegno alle attività e sia esprimendo il loro parere positivo, nella verifica di gradimento e di apprendimento somministrata a metà corso e compilata anonimamente.
A fine attività, gli studenti hanno presentato al pubblico il lavoro svolto.
l'Iniziativa è finanziata dal Ministero della Pubblica Istruzione nell'ambito del programma nazionale "Scuole Aperte 2007 /08".
Sito web: http://fisicadelkarate.altervista.org
ENGLISH SUMMARY
This initiative promotes innovation in science teaching and learning through the study of physics laws applied to karate techniques. The aim of the project is to develop in students of higher secondary school a critical attitude by spotting and checking experimentally the laws and principles of physics involved in the actions of the human body and to present physics not simply as a school subject that “has to be learnt”, but as a powerful research means to know and understand the laws that regulate nature.
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Comment from: Stefano Calderini
Sicuramente, questo metodo innovativo dell'insegnamento della fisica, accostando la materia alla sua applicazione pratica, quali il karate, è stimolante per ragazzi e docenti. Se passasse da progetto a routine, permetterebbe a molti più studenti di apprezzare una materia che normalmente viene osteggiata dagli alunni.
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